Il Cerchio Taiji

Yang Ban Huo

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E facile ritrarsi dal Cerchio (Taiji) e difficile entrare nel Cerchio (Taiji).Quando ci si ritrae o si avanza, non separatevi (dalle regole) che la vita (è morbida) e (la testa è) sospesa in alto. La cosa più difficile è tenere la terra al centro (il torso teso in alto, equilibrio centrale) senza perdere la (adeguata) posizione (postura). Ritrarsi è facile e avanzare è difficile, questo (è detto che) dovrebbe essere studiato con cura. Questo è il Gong (Gong fu) di muoversi invece di star fermi. Mantieni il corpo vicino (all’avversario) quando avanzi o ti ritrai e anche in rapporto alle sue spalle (mantieni la stessa altezza). (Dovresti) Saper muoversi come un mulino ad acqua, lento o veloce (come si desidera). La Nuvola Dragone e il Vento Tigre ( l’azione di Yin e Yang), l’apparenza è rotonda e roteante. Se si desidera applicare il Cerchio Celeste (Cerchio Taiji), (bisogna) cominciare a ricercare adesso. Dopo tanto, tanto (tempo di pratica), diverrà naturale.


Traduzione e Spiegazione Yang Jwing Ming

Il Cerchio (Quān 圈) era comunemente usato per definire i raggi di azione di attacco e difesa nel combattimento nell’ambito delle Arti marziali Cinesi. Grande raggio è un cerchio dove la distanza tra noi e il nostro avversario è oltre la possibilità di raggiungerlo con un calcio o con un pugno. Questo raggio è chiamato Cerchio Grande (Dà Quān 大圈). Medio Raggio descrive la distanza tra noi e il nostro avversario, quando può essere raggiunto da un nostro calcio. In questo caso si chiama “Cerchio Medio” (Zhōng Quān 中圈). Corto Raggio è quando la distanza fra noi e il nostro avversario può essere coperta da un pugno, un colpo di mano, di gomito o di spalla. Questo è chiamato “Cerchio Piccolo” (Xiǎo Quān 小 圈).Quindi una delle interpretazioni, qui, del cerchio parla del corto raggio nel quale le mani sia nostre che del nostro avversario sono entrate già in contatto e si mantengono in adesione (contattare, aderire). In sostanza mostra una situazione di Tui Shou. Nelle situazioni di combattimento nel Taijiquan è facile ritrarsi dal cerchio piccolo verso il cerchio medio o quello grande. Mentre è molto più complicato avanzare dal cerchio grande o medio verso un piccolo cerchio entrando nel corto raggio e controllare il cambio è complicato e pericoloso. Una volta intercettato l’attacco ed entrati in contatto con il braccio dell’avversario, bisogna subito entrare nel piccolo cerchio. Il Taijiquan è specializzato nel combattimento a corto raggio in modo che le tecniche di contatto, adesione connessione e seguire (zhàn,niàn,liàn,suì) possono essere applicate efficacemente. Una volta entrati nel piccolo cerchio, bisogna mantenere la stessa distanza con l’avversario. Inoltra, al fine di mantenere un buon radicamento, mentre ci si connette, bisogna mantenersi alla stessa altezza dell’avversario. Altrimenti si rischia di perdere il contatto immediatamente. Un’altra interpretazione del Cerchio Taiji in questa poesia, si rifà alla pratica del Simbolo Taiji delle mani intrecciate (Tàijí Quān Chán Shǒu Liàn Xi - 太極 圈 纏 手 練習) nello Stile Yang tradizionale. In questa pratica, le mani dei due praticanti si muovono seguendo lo Yin (senso anti orario) e lo Yang (senso orario). del Simbolo Taiji mentre si avvolgono intorno l’un l’altro. L’azione è generata dalle gambe, diretta dai fianchi e manifestata nelle mani. All’inizio si pratica seguendo il normale senso del Simbolo Taiji, che è molto simile all’”Avvolgimento del Bozzolo di Seta dello stile Chen “ (Can Sī Jìn Chán Shǒu Liàn Xí 纏絲勁 纏 手練習). In un secondo momento ci si incontra con un partner seguendo sempre la materia del Simbolo Taiji, arrotolando le mani un con l’altro. Una volta ottenuta una buona pratica nel Simbolo Yin e Yang, si può cominciare a mischiare i due Simboli, quello Yin e quello con direzione Yang. Quando questo avviene ogni tipo di variazione e di applicazione del Simbolo può essere attuata. Infatti la pratica del Simbolo Taiji costituisce la chiave della Spinta con le mani e delle applicazioni nello Stile Yang. Quando ci si trova nel momento di variazione delle tecniche con il proprio avversario nel Cerchio Taiji ( situazione di Intrecciare le Mani; nel corto raggio), è facile ritirarsi da questo cerchio. Tuttavia se si desidera avanzare e di penetrare nel cerchio per un attacco, bisogna essere molto cauti. Prima di tutto bisogna continuare a tenere vivi i fianchi ( in modo da potersi muovere con facilità) e mantenere la testa alta ( spirito alto o attento, sveglio) quando si avanza o ci si ritrae. Tuttavia la cosa più complicata è mantenere il corpo ritto, e mantenere l’equilibrio centrale durante il movimento. Questo è vero specialmente quando si avanza. La ragione è semplice, poiché al fine di muoversi in avanti o in dietro bisogna allentare il proprio radicamento. In questo momento il nostro avversario può cogliere l’opportunità per attaccarci. Normalmente è difficile per il nostro avversario cogliere questa opportunità quando ci ritiriamo. In quasi tutte le situazioni di combattimento con un abile avversario, se si avanza senza sapere come creare una situazione sicura e vantaggiosa, sarete immediatamente attaccati. La chiave per creare una situazione vantaggiosa è di mantenere la distanza con l’avversario inalterata quando si cambia angolo, e mantenere la stessa altezza. Se si riesce ad eseguire le tecniche con abilità, e si riesce a controllare la velocità come l’operare di un mulino a vento (secondo il proprio desiderio), allora si può variare il le proprie strategie Yin (insostanziale) e Yang (sostanziale) efficacemente. Il Drago e la Tigre sono stati comunemente usati per rappresentare lo Yin e lo Yang nella società Cinese. Nel Taijiquan, questo implica le azioni di strategia sostanziale e insostanziale. Quando appare il Drago, nuvole e pioggia compaiono sempre, e quando la Tigre emerge, il vento soffierà (incutere timore). Per comprendere il segreto del Cerchio Taiji, bisogna cominciare a studiare e praticare da subito in avanti. Solo praticando in maniera continua per un lungo periodo di tempo allora si diventerà abili.

Elaborazione di Ludovico Romeo

Qui Yang Ban Hou parla del cerchio nel Taijiquan. Del cerchio nella pratica del Taijiquan e più propriamente durante lo sparring o combattimento. Molto probabilmente si riferisce alla pratica del Tui Shou, completando e continuando ad approfondire l’argomento trattato nei paragrafi precedenti e che è alla base di questo corpo di scritti. L’ideogramma usato in questo caso è 圈 quān in pin yin. L’ideogramma 圈 che può essenzialmente interpretato e tradotto come cerchio, circolo, anello, o orbita, è composto a sua volta da : 囗 wéi, recinto e 卷 juǎn, che significa arrotolare, scorrere una pergamena ed è composto a sua volta da (关+卩)(guān+jié)(chiudere/barriera + sigillo). L’idea qui è senz’altro quella spiegata dal Maestro Yang e si riferisce al cerchio che è composto tra le nostre braccia e quelle del nostro partner o meglio dire dal nostro peng jin e quello del nostro avversario, e che si riferisce a quel corto raggio di azione difficile da penetrare e facile da abbandonare. “E facile ritrarsi dal Cerchio (Taiji) e difficile entrare nel Cerchio (Taiji).”
Diverso è quel cerchi Taiji di cui si parla riferendoci al (太极圖) tàijí tú o Simbolo Taiji, chiamato da Lái Zhīdé 來知德 (Lái Qútáng 來瞿唐) yuán tú 圓圖 dove cerchio è rappresentato dall’ideogramma yuán 圓 che significa cerchio, appunto ma anche circolare, sferico, termine usato anche per indicare la luna piena e soprattutto la moneta cinese, appunto lo Yuán. Anche questo ideogramma è comunque formatao da altri ideogrammi:
yuán 圓 composto da: 囗 wéi recinto e 員 yuán, membro (口+貝) (kǒu+bèi) (bocca+conchiglia che è forse il riferimento pricipale al significato di moneta che poi gli verrà attribuito) 貝kǒu (目+八); (mù+bā) (occhio+otto).
Un ideogramma quindi ben diverso, che indica una cosa ben diversa e che quindi qui non può generare confusione, dato che Yang Ban Hou usa esplicitamente il termine quān 圈. D’altronde anche il riferimento che fa Mater yang alla pratica del Simbolo Taiji da soli o a coppie, non si distoglie da questo significato, essendo le tecniche della routine del sibolo Taiji strettamente legate a quelle del Tui Shou in generale. Quindi le osservazioni rispetto al cerchio che è alla base di questo paragrafo possono essere applicati a qualsiasi pratica a due, sia esso Tui Shou, Rou shou, Simbolo Taiji, Peng Lu Ji an ecc...
Riassumiamo comunque le osservazioni sui due ideogrammi perché è comunque utile conoscere la differenza e le sue implicazioni:
Quān 圈 cerchio, anello, giro,orbita, cerchio che circonda,circolo, circondare; cingere; cintare; tracciare un cerchio.
Yuán 圓 cerchio,tondo, circolare, sferico, (della luna) piena, unità di misura della moneta Cinese (Yuan), immagine di un cerchio.

“La cosa più difficile è tenere la terra al centro (il torso teso in alto, equilibrio centrale) senza perdere la (adeguata) posizione (postura).”

La fase più importante e più difficile da interpretare durante una seduta nella pratica del Tui Shou /Rou Shou è senza alcun dubbio la fase iniziale.

“Questo è il Gong (Gong fu) di muoversi invece di star fermi. Mantieni il corpo vicino (all’avversario) quando avanzi o ti ritrai e anche in rapporto alle sue spalle (mantieni la stessa altezza).”
“(Dovresti) Saper muoversi come un mulino ad acqua, lento o veloce (come si desidera).”

L’indicazione finale è come al solito riferita al tempo e all’applicazione. Duro Lavoro “gōng fū” (kung Fu) 功夫 composto da : 功 gōng che indica lavoro fisico, realizzazione, risultato, raggiungimento e 夫 fū che indica oltre che marito, anche lavoratore, manovale, lavoro in generale, sforzo.Qualità e principio, che serve per raggiungere il risultato voluto in qualsiasi attività.

Traduzione dal Cinese Dr. Yang Jwing Ming
Traduzione dall'Inglese di Ludovico Romeo

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