Mantenere la Terra al Centro nella pratica
del Tui Shou

Yang Ban Huo

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Mantenere la Terra Centrata: Quando vi è stabilità, allora vi è radicamento.. comprendere prima i quattro lati dell’avanzare e indietreggiare del corpo, con chiarezza. Quindi parare (Peng), tirare indietro ruotando (Lu), Premere (Ji) e spingere (An), le quattro tecniche delle mani, si possono manifestare naturalmente come si desidera. Per conoscere la verità (di queste quattro tecniche), bisogna praticare (il grande processo) del Gongfu. Quando la forma del corpo, la vita e la sommità del capo sono regolati correttamente, Yi (la mente saggia) e il Qi in Collegarsi, Aderire, Connettersi e Seguire, saranno uniformi (fluidi). Corrispondere(coordinare) i movimenti e la sensazione mutualmente, lo spirito è il Sovrano e le ossa e la carne (i muscoli), sono i sudditi. Discriminare chiaramente i 72 stadi della maturità. Naturalmente guadagnerete sia la capacità marziale (fisico) che quella intellettuale (coltivazione interna o comprensione).


Traduzione e Spiegazione Yang Jwing Ming

Zhōng Tu (中土) significa Equilibrio Centrale. Tra le cinque strategie degli spostamenti (wǔ bù 五 步) nelle Tredici Posizioni ( shí sān shì 十三式), la Terra Centrata, significa l’Equilibrio Centrale (zhōng dìng 中定). Per raggiungere un alto livello nell’equilibrio centrale, un praticante marziale comincerà con le posizioni fondamentali. Al fin di costruire delle solide fondamenta, tradizionalmente assumerà la Posizione del Cavaliere (mǎ bù 马 步) su due ceppi o direttamente sulla terra. Durante questo allenamento se non si hanno buone radici e un buon equilibrio, si rischia di cadere facilmente dopo pochi minuti. Comunque l’allenamento con le posizioni fondamentali è spesso chiamato “Zhàn Zhuāng” 站桩 che significa “stare in piedi sul posto”.
Una volta conquistato l’ equilibrio centrale, si otterranno bilanciamento e buon radicamento. Solo allora si potranno eseguire gli altri quattro spostamenti: avanzare (進步 jìnbù ), ritrarsi (退步 tuìbù), guardare a sinistra (左顧 zuǒ gù) e stare attenti a destra (右盼 yòu pàn). Una volta imparati tutte e cinque i movimenti strategici, si potranno affrontare gli otto jin di base: Parare (péng 棚), Tirare indietro ruotando(lǚ 履 ), Premere (jǐ (擠 ), spingere (àn (按 ), Tirare (採 cǎi), Dividere (挒 liè), Gomito (肘 zhǒu), e Sbalzare (靠 kào) possono essere eseguite correttamente secondo desiderio. Naturalmente quanto più si riesce a progredire in queste abilità, dipenderà da quanto Gong Fu (energia, tempo e sforzo), vi avrete messo dentro.
Oltre a tutti i requisiti elencati sopra, al fine di eseguire correttamente tutte e quattro le tecniche di collegarsi (Zhàn 站) , aderire (Niàn 黏), connettersi (Liàn 连) e seguire (Suì 随), bisogna anche avere un torace dritto e forte, buon controllo della vita e uno spirito alto. Quando la vita è morbida e lo spirito è alto, la mente sarà libera e il Qi potrà entrare ed uscire dal Basso Dan Tian (Xià Dāntián 下丹田) facilmente e con fluidità. Inoltre, bisogna anche praticare la mutua corrispondenza delle sensazioni (Jin di Ascolto) (聽 勁 tīng jìn) e le reazioni del corpo. Lo spirito è il sovrano mentre il corpo fisico (ossa e muscoli) sono i sudditi che obbediscono agli ordini. Il feeling è il linguaggio del corpo e della mente. Più si riesce a raffinare la propria sensibilizzazione, più chiaramente si potrà interpretare e comprendere le intenzioni dell’avversario. (Jin di Comprensione) (懂勁 dǒng jìn). Naturalmente, si può anche controllare il proprio corpo per rispondere efficacemente alle situazioni che si vengono a creare. Alla fine di questo scritto, si fa riferimento alla capacità dello studioso, che significa la sensazione o comprensione interna, mentre la capacità marziale si riferisce all’azione, al movimento esterno.
Tradizionalmente, i Cinesi usano parlare dei 72 stadi di un processo per rappresentare il progresso di ogni acquisizione. Se si riesce completare tutti i 72 stadi di questo processo nella pratica, si raggiungerà un livello estremamente profondo di capacità e comprensione intellettuale dell’arte.


Elaborazione di Ludovico Romeo

"意氣君來骨肉臣" - “L'intenzione 意(Yi) e l'Energia 氣(Qi) sono l'Imperatore, mentre le Ossa骨(gǔ) e la carne 肉(ròu) sono i suoi Ministri".
Così tramandava Wang Zhong Yue, nei Classici del Taiji, come appreso da Yang Jian Hou, fratello di Yang Ban Hou.
Il principio essenziale è la presenza delle tre Armonie Interne ( nèi sān hé 内 三 和). Esse sono Lo Spirito, L'intenzione e il Qi.
Il lavoro su di esse costituisce il Nei Gong del Taijiquan, cioè il lavoro Interno. E' quello che è stato sempre tramandato come antico segreto, essenza, parte principale del Taijiquan. Quello che fa del Taijiquan qualcosa di diverso e di più profondo, sia rispetto a qualsiasi altra arte marziale, sia rispetto alla pratica dell'Arte in senso salutistico intesa solo come esercizi e pratica energetica spesso vuota e inconsapevole. In ogni caso l'accento viene messo sulla necessità di praticare il Taijiquan con l'attenzione contemporanea alla pratica esterna ed interna, che coinvolge prima di tutto la conoscenza delle tre armonie e di come esse interagiscono fra di loro.
Lo Shen, è quello da cui tutto parte e che influisce direttamente sull'Intenzione (Yi) 意. Yi è la mente razionale, contrapposta a Xin che è la mente emotiva. Ma è anche molto di più. E ' l'intenzione, l'idea che muove il corpo che trasforma l'essenza dello spirito in movimento. Questo avviene attraverso l'uso di Qi 汽 che è l'energia interna. L'intenzione muove il Qi che viene trasformato in azione. Energia Bio-elettrica che si trasforma in energia motoria. In particolare l'energia ha effetto sulla forza Li 力 che viene espressa all'esterno come Jin 勁, cioè non mera e semplice forza muscolare, ma forza concentrata, arricchita e sintetizzata in forza esplosiva.
Da tutto ciò si comprende come le tre Armonie interagiscono tra di loro e sono conseguenza l'una dell'altra. Non possono in una parola essere separate. Una pratica senza conoscenza e comprensione delle Tre Armonie renderà la nostra Arte vuota degradandola a puro esercizio fisico. Inoltre, e questo fa del Taijiquan un'arte interna, l'uso delle tre armonie e la loro unificazione permette la liberazione della forza verso l'esterno. Il solo esercizio fisico, senza l'uso e la circolazione del Qi non renderà la pratica neanche solo utile per la salute. Non è un problema di salute o stile marziale. Le due cose non sono in contrapposizione, ma quello che rende la pratica efficace per la salute è lo stesso principio che la rende efficace come arte marziale. Altro punto essenziale è l'uso dell'Intenzione, la mente, guida e muove il Qi. Per muovere tutto il corpo. Non usare quindi la forza. Per fare ciò bisogna usare lo spirito di vitalità che rende il corpo rilassato ed evita il ristagno dell'energia. Praticare quindi assieme alla forma esteriore, la conoscenza e la comprensione.

Traduzione dal Cinese Dr. Yang Jwing Ming
Traduzione dall'Inglese di Ludovico Romeo

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