L’interpretazione dei Quattro Angoli
del Taiji
太極四隅解
Tàijí sì yú jiě

Yang Ban Hou

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Le quattro direzioni cardinali sono i quattro angoli, e sono Peng, Lu, Ji e An. Se all’inizio, non si conoscono (il concetto di) come il quadrato può essere applicato alla rotondità e la teoria della ripetizione continua del ciclo della rotondità e ortogonalità , allora come si potranno ricavare le abilità dei quattro angoli? Questo è in relazione con l’esterno e i nostri arti e con l’interno e lo Spirito e il Qi. Se non si è capaci di impadronirsi (realizzare) dell’arte della leggerezza, agilità, rotondità e ortogonalità, e di evitare l’errore della leggerezza, pesantezza, galleggiamento e assorbimento, come si possono ricavare i quattro angoli. Per esempio, ( se si commette l’errore) l’ insufficiente pesantezza o troppa pesantezza , allora (l’esecuzione) sarà stagnante e (il corpo) scoordinato. Naturalmente si useranno le tecniche dei quattro angoli - Cai, Lie, Zhou, e Kao. In alternativa, (se si commette l’errore) il doppio peso che diventa eccessiva pienezza, (allora) anche in questo caso si dovranno usare le tecniche dei quattro angoli. Quando si commettono troppi errori, non vi è scelta, bisogna fare ricorso alle tecniche dei quattro angoli per compensarli e solo allora si potrà tornare ad usare le abilità della rotondità (spirale) e dell’attacco in linea retta. Perfino, i praticanti che posseggono poca abilità devono far ricorso a Zhou e Kao per compensare 8le loro mancanze). Dopo aver praticato per lungo tempo, quelli che avranno acquisito un livello alto nel Gongfu, anche dovranno acquisire la maestria nell’uso di Cai e Lie, al fine di raggiungere un corretto e giusto livello di apprendimento. Questo significa chele applicazioni dei quattro angoli dovranno essere usati per compensare la mancanza nella parte principale dell’arte.

Pen掤 (Parare), Lu 捋 (Ruotare all’indietro), Ji 擠 (Premere) e An按 (Spingere) sono i quattro Jin principali del Taijiquan che costituiscono le fondamenta essenziali del Taijiquan. La maggior parte dei praticanti alle prime armi non sanno come applicare e alternare le strategia del tondo e del quadrato con sufficiente abilità, e di conseguenza non sanno come applicare i Jin dei quattro angoli che includono: Cai (採) (bloccare), Lie (挒) (dividere), Zhou (肘) (gomito) e Kao (靠) (sbalzare). Al fine di applicare il tondo ed il quadrato ed evitare gli errori di eccessiva leggerezza, pesantezza, fluttuazione e assorbimento, bisogna prima imparare ad armonizzare e coordinare l’interno con l’esterno. Solo allora si potrà usare lo Spirito e la mente per guidare il Qi per la manifestazione esterna. Tuttavia non è facile raggiunger questo obiettivo per i principianti. Per compensare questa mancanza di abilità si usano i Jin dei quattro angoli. Grazie all’ausilio dei Jin dei quattro angoli, è possibile applicare il tondo ed il quadrato nelle nostre tecniche. In ogni caso non bisogna fraintendere e pensare che i Jin dei quattro angoli servano solo ai principianti. Infatti, anche dopo che si è raggiunto un livello sufficiente di abilità nell’uso dei quattro Jin principali, quelli delle quattro direzioni, l’uso dei Jin dei quattro angoli possono ancora essere decisivi nell’efficacia delle tecniche. Senza i quattro angoli, la nostra abilità nell’uso delle tecniche del Taijiquan non sarà completa.

testo originale Yang Banhou
traduzione dal cinese e spiegazione di Yang Jwinming
traduzione dall'inglese di Ludi Romeo

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