4. Le otto parole segrete delle Tecniche

Yang Ban Huo

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(Tra)tre scambi di (tecniche), ci sono due Lu e uno Ji o An. Una volta che avete attaccato il braccio dell’avversario ed avete incontrato Peng, non dovete permettergli di muoversi per primo. (Quando) vi è il duro dentro il morbido, è impossibile penetrarvi. (Se) non c’è la morbidezza dentro il duro, non è veramente forte. Per evitare la difesa e l’attacco dell’avversario, bisogna usare Cai e Lie. La potenza è (manifestata) con (la forza) a spirale che sorge e coglie di sorpresa. (Quando) vi è una situazione vantaggiosa, avanzate portandovi vicino al corpo dell’ (avversario) e usate Zhou. Se usate Kao, le spalle, i fianchi o le ginocchia, sono la prima cosa da usare per colpire.

Se ci sono tre tecniche da scambiare con l’avversario, il rapporto per usare Lu e Ji o An, deve essere due a uno. Questo significa che la difesa (Lu) è più importante dell’attacco (Ji o An). Dovete usare la difesa come offesa, e solo se l’opportunità ed il momento risultano appropriati per un vero e proprio attacco, potete procedere in tal senso. In combattimento, una volta che siete entrati in contatto con l’avversario, dovete immediatamente proporre il Jin di Peng. In pratica, chi per primo riesce a sviluppare il Jin di Peng, sarà colui che guadagnerà la posizione vantaggiosa e controllerà la situazione. Quando manifestate il vostro Jin, dentro la morbidezza, c’è una durezza. In questo caso, il vostro avversario non sarà in grado di penetrare nel vostro centro e guadagnare la posizione di vantaggio. Tuttavia se non c’è morbidezza nella durezza, il Qi non può circolare liberamente, la sensibilità risulterà rallentata e la mente non sarà calma. In questo caso, anche se possedete la durezza necessaria, essa non durerà a lungo. Il miglior modo di difendersi da un attacco è usare il bloccare e il dividere (Cai e Lie). Quando questi due Jin sono applicati , dovrà essere adottata una forza crescente a spirale. Quando il tempo e l’opportunità sono giusti, , avanzate in maniera aggressiva nel corto raggio, che vi permetterà di usare il colpo di gomito (Zhou) o il colpo che sradica (Kao), per colpire. Quando usate la tecnica del colpo che sradica, le spalle, i fianchi, le gambe e le ginocchia, vanno considerate le armi da usare.

Il Jin di una posizione (applicazione) è la sua forza, completa delle proprie caratteristiche e proprietà, come direzione, angolatura, potenza ecc…) Peng. Arrotondare ed Espandere. Posizione di difesa efficace. E’ costruita rivolgendo le braccia e le mani in avanti ad arco, arrotondando le scapole e tirando in dentro leggermente il torace. Il tutto creerà una posizione arrotondata in avanti con una forma circolare costituita dall’esterno delle braccia e la schiena. Lu. Tirare indietro ruotando. Posizione di difesa attiva. Si applicata una volta entrati in contatto con il braccio dell’avversario, usando le palme delle proprie mani per dirigere la sua forza su un lato, fuori dalla nostra traiettoria ed aprire la sua guardia. Xiao Lu (piccolo Lu), viene applicato aprendo la guardia dell’avversari dalla posizione attuale e colpendo al centro del torace. Da Lu (grande Lu), viene applicato facendo un passo laterale ed aprire la guardia dell’avversario su uno dei due lati per colpire sotto l’ascella o alle sue spalle. Ji. Premere. E’ la logica conseguenza di Lu. Una volta aperta la guardia dell’avversario, dalla stessa posizione, o penetrando con un una passo, colpire con il dorso della mano, supportando la forza con la mano opposta, chiusa sul polso della mano che colpisce. An. Spingere. E’ considerato il Jin più aggressivo. Segue sempre una parata, colpendo centralmente o sui lati o da dietro, trovando l’angolo appropriato, con una mano o con i due palmi aperti. La spinta può essere dritta, verso l’alto o verso il basso. In genere determina la perdita delle radici dell’avversario che verrà scalzato e spinto al suolo. Cai. Bloccare. Bloccare, usando le dita delle mani, senza afferrare, i polsi o i gomiti dell’avversario. Serve a procurarsi una posizione vantaggiosa, evitando che l’avversario possa assumere una posizione di difesa efficace. In genere precede il dividere, ma può essere usato efficacemente ogni volta che l’opponente non ha raggiunto una posizione di difesa (Peng), o tarda a farlo. In questo modo si renderà la sua posizione di equilibrio molto instabile. Lie. Dividere. E’ il miglior modo di difendersi da un attacco molto aggressivo, aprendo su un lato, o destabilizzare una corretta posizione di difesa (Peng), dell’avversario, aggirandola o penetrandola, usando in special modo gli avambracci. Lie può essere preceduto da un controllo (Cai), e essere seguito da An o colpo di altro genere. Zhou. Colpo di gomito. Soluzione offensiva a corta distanza. Ci si procura l’opportunità avanzando dopo aver aperto la sua guardia, penetrando il centro dell’avversario. Oppure può essere usata come soluzione offensiva per rispondere ad un incauto ravvicinamento dell’avversario in cerca di soluzioni offensive. Kao. Colpo con penetrazione, urto, sbattere. E’ una soluzione alternativa al colpo di gomito e va usato nelle stesse circostanze e con le medesime modalità, ma anche in sequenza con Zhou. L’area che si usa per colpire in questo caso è variabile. Può essere usata la spalla, il fianco o il ginocchio. Genera una perdita di equilibrio improvvisa nell’avversario e nello stesso tempo causa un danno al torace, al fianco o al ginocchio, interno ed esterno dell’avversario. Jin e Tui. Avanzare e ritrarsi. Costituiscono i movimenti laterali, indietro e in avanti. Quando si è attaccati a corta distanza, solo il 30% dell’attenzione resta sul piede in avanti, mentre il 70% si sposterà su quello di dietro che sarà la chiave per spostarsi variando l’angolo (per deviare l’avversario con la sua forza su uno dei due lati), ritrarsi indietro per far perdere intensità alla forza e radici all’avversario, o penetrare dentro la sua guardia per usare ad esempio Zhou e Kao. Il movimento in ogni caso deve essere veloce ed anche senza muoversi può essere costituito semplicemente dalla variazione di direzione dell’attacco avversario, spostandolo dalla linea centrale. Ding. Equilibrio Centrale. E’ il supporto ad ogni azione. Centratura, equilibrio, radicamento, calma, sensibilità, velocità di giudizio sono le sue caratteristiche.

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